Territorio e storia

11-02-2020

Breve storia del Comune

Borgofranco d'Ivrea, piccolo borgo agricolo sorto verso la fine del 1200 per volontà del vescovo di Ivrea e del Marchese del Monferrato per costituire un avamposto in una zona contesa, nel corso dei secoli e con alterne vicende si è trasformato nell'attuale complesso abitato posto alla confluenza di un importante nodo stradale che collega Piemonte, Biellese, Valle d'Aosta e da lì Francia e Svizzera. Anticamente da Borgofranco passavano i pellegrini che dall'Inghilterra e dalla Francia partivano per raggiungere Roma, la rinnovata Via Francigena.

Un territorio dove sono ancora evidenti i segni lasciati da una storia ad economia agro-pastorale: dall'antico Ricetto, quasi intatto, con la regolarità delle sue vie e l'architettura tipicamente rurale delle abitazioni composte da due o tre piani con grandi logge ad archi ed ampie "travà" per stalle e deposito fieno, alle frazioni sparse all'intorno, ognuna con la sua chiesina spesso molto antica e un bel campanile romanico di recente ristrutturato in frazione San Germano.

Sono presenti inoltre edifici di notevole importanza quali la Birreria De Giacomi, fabbrica di birra risalente all'inizio del secolo scorso; all'incirca dello stesso periodo quella grande villa immersa nel verde che fu lo stabilimento idroterapico e infine il cinquecentesco Palazzo Marini, attualmente sede del "centro educazione all'arte" (www.palazzomarini.net/).

Ciò che distingue Borgofranco dagli altri paesi del Canavese è lo straordinario complesso dei Balmetti, architetture spontanee nate sulla base di cantine che sfruttano correnti d'aria a temperatura costante provenienti da cavità naturali e prodotte da eventi geonaturali particolarissimi.
26-10-2020

Via Francigena

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali sta procedendo con la posa dei cartelli lungo il percorso, interpretato dalle rilevazioni compiute dall'Associazione Europea delle Vie Francigene di cui il Comune di Borgofranco ne è entrato a far parte ufficialmente.
La Via Francigena è un itinerario che appartiene alla storia, una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma.
La storia narra che fu Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, recandosi a Roma in visita al Papa Giovanni XV, a segnare l’inizio del cammino, noto come Via Francigena, determinando la nascita di uno dei più importanti itinerari di pellegrinaggio.

La Via Francigena non è soltanto un importante itinerario di pellegrinaggio che coinvolge un'ampia fascia del nostro territorio, ma anche un’occasione unica di scoperta e conoscenza dei luoghi che tocca, dei loro tesori e delle opportunità che offrono: un patrimonio fatto di cultura, arte, storia, natura e senso dell’ospitalità.

La Via Francigena a Borgofranco
Borgofranco è attraversato dalla Via Francigena con un percorso ben segnalato che si può percorrere sia a piedi sia in bicicletta lungo il quale potete ammirare i Balmetti, antiche e curiose cantine addossate alla montagna che respira e nel centro storico il Ricetto, gli affreschi di Palazzo Marini, la Chiesa Parrocchiale.

In Borgofranco i numerosi Bed&Breakfast e l'Ostello di San Germano offrono al turista-pellegrino la possibilità di riposarsi qualche giorno per visitare a piedi o in bicicletta i Castelli e i Laghi dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea, unico al mondo per la sua forma e bellezza, e gustare le specialità gastronomiche del nostro territorio: i Canestrelli, i cipollini e le cipolle ripiene, le miasse con il salignun, i funghi porcini e le castagne, l'olio di oliva extra-vergine dei nostri terrazzamenti e il Vin dai Balmit, il vino locale, oltre ai rinomati Carema Doc e Erbaluce Doc di Caluso.